
Descrizione del percorso
Dalla sede della comunità “Villa S.Francesco” si sale in centro a Facen, lasciando alla propria sinistra la chiesa, e si prosegue fino ad incontrare un bivio con altariolo (capitello), dove si gira a destra, imboccando la tradizionale via processionale per il santuario di S.Susanna (tabella sentiero n.9); la salita verso il santuario si svolge prima su strada asfaltata, fino ad un’altra edicola sacra, dove si gira a destra (tabella sentiero n.10), poi su strada bianca proseguendo (tabella S.Susanna ad un trivio) fino a Case Aste, dove si trova un altro capitello; qui, girando a sinistra, si inizia la salita nel bosco di latifoglie, su mulattiera e sentiero che presentano vari incroci e diramazioni, tutti adeguatamente segnati (piccole tabelle e segni gialli su pietra); lungo la salita si incontrano ancora crocifissi lignei e capitelli, fino a giungere al piccolo spiazzo dove sorge il santuario dei Santi Tiburzio e Susanna, con contiguo pozzo ed edicola votiva; il sito, frequentato già in epoca romana, offre un formidabile panorama sulla conca feltrina e sulla Val Belluna; qui si impone una sosta.
Dal santuario inizia il sentiero tematico “Chiesette pedemontane” del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, che si dirige direttamente verso il passo Croce d’Aune; si riprende la salita su sentiero nel prato (segni viola-giallo-viola del PNDB), raggiungendo in breve la strada di collegamento con la comunale del monte Avena e proseguendo a sinistra, quasi in piano, fino ad un quadrivio (1011 m) dove si gira a destra e nei pressi del quale si possono osservare molte maiolere con le tipiche coperture in pietra. Si prosegue in salita fino al bivio successivo, in località stalle al Pez, dove si abbandona il sentiero “Chiesette pedemontane” e si gira ancora a sinistra, fino a giungere presso la casera di Col Duric (1170 m). Qui si sale per la ripida sterrata di destra che permette di raggiungere i prati falciati delle Buse (spettacolari fioriture di narcisi e orchidee in primavera) con alcune maiolere ristrutturate. Oltrepassato il "Cristo delle Buse" dell'artista lamonese Antonio Bottegal, nei pressi dei moderni impianti di risalita si imbocca la carrareccia sulla sinistra che taglia una piccola pecceta fino a raggiungere il taglio della pista principale.
Nei pressi della vecchia malga Stalle Buse si sale a sinistra per trattorabile fino a raggiungere la strada principale che collega Malga Casera dei Boschi alla sommità del Monte Avena. Seguendola sulla sinistra, rapidamente il bosco lascia spazio ai pascoli: qui il panorama si apre su tutte le Vette Feltrine e la Valbelluna; se lo si desidera, al bivio successivo sulla destra, si può brevemente raggiungere malga Campét (1412 m), tuttora attiva, per una sosta e per un ristoro.
Si prosegue quindi lungo la strada, superando il punto di lancio per deltaplani e parapendio, e percorrendo le praterie del monte Avena che offrono uno stupendo panorama su tutta la conca feltrina (compreso il santuario dei SS.Vittore e Corona); proseguendo verso il Campon d’Avena, ai bordi della strada, si possono trovare numerosi siti in cui affiorano stratificazioni calcaree con noduli di selce, sfruttati fin dalla preistoria; gli scavi archeologici effettuati in uno di questi siti (ora ricoperto) hanno consentito di stabilire la frequentazione da parte dell’uomo già dal Paleolitico Medio (40.000 anni fa, uomo di Neandertal) e Superiore (30.000 anni fa, Homo Sapiens).
Se non si desidera raggiungere malga Campon (1454 m), all’estremità della staccionata che porta alla malga si prosegue diritti fra i prati fino a raggiungere la Croce d’Avena, altro punto panoramico con vista sulla zona di Seren, Fonzaso ed Arsié, con il monte Grappa ed il lago del Corlo; per raggiungere la croce direttamente dalla malga bisogna invece tagliare per i prati.
Nei pressi della Croce d’Avena parte uno stretto sentiero, inizialmente sulla costa del monte, poi in mezzo al bosco, che, pur non segnato, ma senza possibilità di errore, scende rapidamente fino ad immettersi su una carrareccia (1110 m circa); girando a sinistra, in discesa, si prosegue per pochi metri sulla carrareccia, e, subito dopo un tornante, si imbocca un altro stretto sentiero, sulla sinistra, che riporta in breve sul crinale, incrociandosi con un altro sentiero (1072 m); si prosegue quindi in discesa fino ad incontrare un piccolo belvedere (panorama su Fonzaso) e, subito dopo, una casera con legnaia, dove il sentiero prosegue verso sinistra. La discesa prosegue quindi senza possibilità di errore fino a giungere in breve ad un altro belvedere con croce, ormai nei pressi di Cima Loreto (C.se la Cima su carta Tabacco 1:25.000), che si raggiunge dopo poche decine di metri, entrando nel complesso del Centro di spiritualità, gestito dai padri Canossiani, sede finale della tappa.

• Attraversa un bosco di latifoglie la tradizionale
via processionale per il piccolo Santuario
dei santi Tiburzio e Susanna, con il
contiguo pozzo e l’edicola votiva, luogo
caro alla tradizione religiosa feltrina. Il sito
dove sorge il Santuario, frequentato già in
epoca romana, offre un formidabile panorama
sulla conca feltrina e sulla Val Belluna.
• Nei prati si incontrano stalle e “maiolere”
con il tetto in pietra, abitazioni tipiche legate
alla frequentazione stagionale della montagna.
• La grande prateria del monte Avena offre
un panorama aperto su tutte le Vette Feltrine,
comprese nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.
Ai bordi della strada, in numerosi siti
affiorano stratificazioni calcaree con noduli
di selce, sfruttati fin dalla preistoria.
• Da Cima Loreto il panorama si apre sul
Basso Feltrino, con spettacolare veduta
dall’alto.
In sintesi
Il percorso, quasi interamente su sentieri o carrarecce,
può essere suddiviso in questi tratti:
1. da Facen al monte Avena, in salita continua, solo con
tratti molto brevi in costa
2. l’attraversamento delle grandi praterie della cima del
monte Avena (da malga Campet a malga Campon)
3. dalla Croce del monte Avena a Cima Loreto, su sentiero
in discesa
Partenza Facen (436 m) • Arrivo Cima Loreto (903
m) • Tempo di percorrenza Almeno 5 ore a piedi
(soste escluse) • Dislivello Circa 1000 m in salita
e circa 500 m in discesa • Segnaletica Presente
fino a S.Susanna, poi scarsa • Difficoltà Tappa con
significativo dislivello in salita, ma relativamente breve • Periodo consigliato Maggio-ottobre • Soste
consigliate Santuario santi Tiburzio e Susanna (923
m) | Monte Avena (malga Campet o malga Campon) • Cartografia Tabacco 1:75.000 “La provincia
di Belluno con il Cammino delle Dolomiti” | Tabacco
1:25.000 Foglio 023 “Alpi Feltrine-Le Vette-
Cimònega” • Note logistiche Cima Loreto: Centro
spiritualità padri Canossiani tel. 0439 799980 |
Per ospitalità e altre info turistiche Ufficio IAT Feltre,
Piazza Trento e Trieste 9, cap 32032, tel. 0439
2540, fax 0439 2839 feltre@infodolomiti.it.
