
Descrizione del percorso
Il cammino inizia dal centro di spiritualità di Cima Loreto, collocato fra il verde, e vicino a un belvedere che domina Fonzaso; si prosegue in costa per un’ampia carrareccia che attraversa il bosco, proseguendo dritti al bivio di baita Pascolon; con piccoli saliscendi, fra prati e bosco, si passa quindi per la casera di Col d’Agnolon, giungendo poco dopo a col Agaz, dove il panorama si apre verso Lamon e Sorriva. Proseguendo ancora si giunge nei pressi di un’altra casera, dove, lasciando la carrareccia principale, si imbocca sulla sinistra un sentiero che scende nel bosco, con alcuni tratti ripidi, e porta fino a Col Falcon, nei pressi di un incrocio stradale e del ristorante “Alla Casera”.
Dal bivio di Col Falcon si consiglia di scendere per un breve tratto per la strada asfaltata in direzione di Servo, fino ad imboccare, sulla sinistra, un altro sentiero, non segnalato (che prosegue dalla scorciatoia). Si continua quindi la discesa attraverso il sentiero nel bosco, raggiungendo una più ampia carrareccia, che si abbandona comunque, poco dopo, imboccando un altro stretto sentiero sulla destra (poco segnalato), che termina, dopo un tratto scosceso, nei pressi di una passerella in legno che consente di attraversare il torrente Ausor, in località chiamata La Val.
Ci si dirige quindi verso Sorriva su una carrareccia in salita, lungo la quale si possono osservare alcune cascatelle; giunti nei pressi delle prime case del paese, si intravede la chiesa di S.Giorgio, posta su una piccola collina, e la si raggiunge, attraversando il cimitero del paese; dalla chiesa si può godere di un bel panorama su tutto il Sovramonte.
Si scende quindi verso la strada asfaltata che collega Sorriva a Zorzoi e, giunti al primo bivio, si svolta a destra (direzione Servo), quindi si imbocca la prima strada in salita a sinistra (indicazioni ristorante Antica Torre), verso la chiesa di S.Rocco, che si scorge in lontananza e che si raggiunge in breve; alcune panchine e una fontanella invitano ad una sosta.
Da S.Rocco si scende per la strada asfaltata di destra fino al capoluogo Servo, dove è possibile visitare l'antica Pieve di Santa Maria Assunta. Tenendosi, nei pressi dell'edicola sacra ottagonale, sulla sinistra, si inizia a salire fino a dominare dall'alto il paese. Al bivio successivo ci si dirige verso nord, raggiungendo in breve l'ottocentesco capitello di Roda che la tradizione popolare vorrebbe legato addirittura ad Attila. Da qui si prosegue, sulla destra, per l'antica strada Cavalera, di probabile origine romana e oggi, purtroppo, in gran parte asfaltata. Tra modesti saliscendi, lentamente il panorama si apre verso le Vette Feltrine e il rifugio Dal Piaz, finchè si giunge in vista di Aune e della chiesa parrocchiale di S.Pietro e S.Lorenzo, accanto alla quale si passa.
Si sale quindi verso il paese, e lo si attraversa fino a una piazza dove, nei pressi di una fontana, si imbocca una strada in salita che devia subito a destra costeggiando un’area pic-nic del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi; si supera un ponticello e si incontra un bivio, dove si prosegue in salita, verso sinistra per poche decine di metri (presenti alcune indicazioni CAI rosso-bianche); bisogna quindi prestare attenzione per imboccare, sulla destra un ripido sentiero che risale per breve, ma faticosa salita attraverso una faggeta fino a giungere a una casera; da qui si prosegue in costa per un sentiero più ampio, passando per casera Fontane (fontana) e giungendo quindi a Cimamonte, nei presi di un altro bivio, vicino a un capitello dedicato ai SS.Vittore e Corona.
Si scende quindi verso il paese, passando per la chiesa, fino a giungere nella piazza principale di passo Croce d’Aune. Qui, nei pressi del nuovo ufficio informazioni del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, termina la tappa.

Digressione “C”
Da Cima Loreto inizia la digressione “C” del Cammino delle Dolomiti che raggiunge e attraversa l’altopiano di Lamon, per poi ricongiungersi alla via normale del Cammino (vedi carta Tabacco 1:75.000 “La provincia di Belluno con il Cammino delle Dolomiti”).
• A Sorriva, su un colle isolato in posizione dominante,
sorge la chiesa di San Giorgio, con
importanti affreschi del XV e XVI secolo.
• A Servo è la chiesa di Santa Maria Assunta,
dal campanile anteriore al Mille, con
notevoli affreschi e opere lignee.
• Proseguendo ai piedi delle Vette Feltrine,
comprese nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi,
si incontra una bella calchera e si
gode un gradevole panorama in direzione dei
monti.
• Al passo Croce d’Aune, 1016 metri di quota,
la vista si apre sulla conca feltrina.
In sintesi
Il percorso si sviluppa quasi
interamente su sentieri e carrarecce
con brevi tratti di
strada asfaltata e può essere
così schematicamente
suddiviso:
1. da Cima Loreto a col
Agaz, in costa su ampie
carrarecce, con qualche
saliscendi
2. da col Agaz fino al ristorante“Alla Casera” e quindi
fino al guado del torrente
Ausor, in discesa,
quasi interamente su sentiero
3. dal torrente Ausor fino alla
chiesa di S.Giorgio di Sorriva,
in salita, inizialmente
su carrareccia, quindi su
strada
4. da Sorriva a casera Tabioma,
in salita, prima su
strada, poi su carrareccia
5. da casera Tabioma fino ad
Aune, in saliscendi, su
sentiero
6. da Aune a passo Croce
d’Aune, inizialmente in salita,
a tratti ripida, poi su
carrareccia in piano, fino a
Cimamonte, quindi in discesa
fino a Croce d’Aune
Partenza Cima Loreto (903 m) • Arrivo Passo Croce
d’Aune (1015 m) • Tempo di percorrenza 6 ore abbondanti
a piedi • Dislivello Circa 900 m in salita, circa
600 m in discesa • Segnaletica Quasi assente • Difficoltà
Tappa di media lunghezza, con lungo tratto in
discesa, alcuni saliscendi, brevi tratti di salita ripida •
Periodo consigliato Marzo-novembre; soprattutto in autunno • Soste consigliate Chiesa di S.Giorgio di Sorriva;
chiesa di S.Rocco; chiesa di S.Maria Assunta a Servo • Cartografia Tabacco 1:75.000 “La provincia di Belluno
con il Cammino delle Dolomiti” | Tabacco 1:25.000
Foglio 023 “Alpi Feltrine-Le Vette-Cimònega” | “Sovramonte:
guida al territorio. Storia, arte, tradizioni e natura”,
a cura di Luca De Bortoli, 2006 (con cartina aggiornata
1:25.000) • Note logistiche Per ospitalità e altre
info turistiche Ufficio IAT Feltre, Piazza Trento e Trieste
9, cap 32032, tel. 0439 2540, fax 0439 2839 feltre@infodolomiti.it.
