
Descrizione del percorso
Dalla chiesa parrocchiale di Trichiana si prosegue verso Mel lungo la strada provinciale, fino a superare il ponte sul torrente Ardo e da qui si gira a destra, seguendo le indicazioni del percorso MTB n.11, verso Farra (chiese di S.Teonisto e S.Antonio).
Per chi proviene da Bribano è possibile, senza passare per Trichiana, girare a destra poco dopo il ponte di S.Felice, guadare il torrente Tuora e giungere a Pialdier, seguendo la segnaletica del percorso MTB n.6 e collegandosi all’itinerario proveniente da Trichiana al ponte sull’Ardo (il guado dell’Ardo in altri punti è difficilmente praticabile a piedi o in bicicletta).
Da Farra si prosegue verso Pagogna (chiesa di S.Simon) e quindi, seguendo l’itinerario MTB n.11, dopo aver attraversato il Parco Comunale, si giunge nel centro storico di Mel.
Dalla piazza centrale di Mel si imbocca una strada che scende rapidamente fino al ponte sul torrente Terche, giungendo in breve a Nave; qui, nei pressi della chiesetta, si abbandona la strada che porta a S.Candido (con segnaletica MTB n.11) e si scende fino al poligono di tiro al volo, imboccando quindi una strada sterrata pianeggiante, inizialmente senza segnaletica; si incontra quindi nuovamente il percorso MTB n.11, che si segue giungendo fino a Bardies (chiesa di S.Antonio abate); da Bardies in breve, superato il ponte sul torrente Rimonta, si giunge a Lentiai.
Da Lentiai si imbocca, passando dietro il cimitero del paese, un’altra strada sterrata e, seguendo la segnaletica gialla dei percorsi a cavallo e della ciclabile del Piave, si giunge fino a Cesana (chiesa di S.Bernardo); qui, si incrocia la Statale e si attraversa il Piave sul ponte secondario, giungendo a Busche dove si gira a sinistra sulla strada statale, in direzione di Feltre (invece che percorrere la statale è possibile, subito dopo il bivio di Busche, imboccare una stradina sulla sinistra che porta fino quasi al bivio per Nemeggio); dopo circa 1 km si abbandona la statale, girando a sinistra verso Nemeggio (chiesa di S.Michele) e proseguendo verso Celarda. Oltrepassata la zona industriale, dopo il ponte sul canale ENEL si devia per la sterrata sulla sinistra che segue il corso d'acqua. All'altezza del ponticello successivo, non praticabile, ci si dirige per trattorabile verso destra, tra i campi, fino a raggiungere in breve l'abitato di Celarda.
A Celarda (chiesa di S.Benedetto) si consiglia una visita alla riserva naturale del Vincheto, inclusa fra le “zone umide di interesse internazionale”. Il nome deriva dal termine “vinco” con cui si indicano i rami flessibili dei salici, qui abbondanti. Nell’area, oltre al centro visitatori (aperto solo alle visite guidate), sono presenti recinti con daini, caprioli e cervi, di sicuro interesse per i bambini, un centro ippico, una pescicoltura, un apiario, varie panchine e tavoli per pic-nic al sacco (non è possibile accendere fuochi). Ampi e comodi sentieri consentono di attraversarla a piedi. L’ingresso è libero.
Dopo il Vincheto, si imbocca quindi la strada asfaltata verso Anzù, da dove una ripida salita porta in breve al santuario di SS.Vittore e Corona, punto d’arrivo del Cammino delle Dolomiti.

Digressione “O”
Dal percorso in sinistra Piave si stacca la digressione “O” del Cammino delle Dolomiti, che permette di raggiungere la pianura veneta scavalcando la cresta delle Prealpi (vedi carta Tabacco 1:75.000 “La provincia di Belluno con il Cammino delle Dolomiti”).
• Mel merita una visita attenta, a cominciare
dall’area delle sepolture paleovenete ubicate
all’ingresso orientale. Il centro storico è
abbellito da palazzi cinquecenteschi. Dopo
Mel, uno scorcio permette di vedere in lontananza
la torre dell’antico e austero castello
di Zumelle.
• A Lentiai è notevole la chiesa di Santa Maria
Assunta. Nell’interno solenne e monumentale
spicca il magnifico soffitto a cassettoni,
con le Storie di Maria dipinte da Cesare
Vecellio. Il polittico che sovrasta l’altar
maggiore è della bottega di Tiziano: di
mano del maestro è sicuramente almeno il
ritratto di San Tiziano. Nella navata, tra le altre
opere importanti, sono da segnalare dipinti
di Cesare Vecellio e Palma il Giovane.
• A Celarda, chiesa di S. Benedetto e riserva
naturale del Vinchéto, area protetta posta
sulla riva destra del Piave che ospita numerose
specie animali e vegetali.
In sintesi
La tappa è lunga, ma quasi interamente pianeggiante,
salvo la breve salita finale da Anzù al santuario dei
SS.Vittore e Corona; il tragitto, quasi interamente costituito
da strade asfaltate secondarie e stradine sterrate
di campagna, è suddivisibile geograficamente in
due tratti principali:
1. da Trichiana a Busche sulla Sinistra Piave
2. da Busche a S.Vittore, sulla Destra Piave fino a Celarda,
quindi costeggiando il monte Miesna.
Partenza Trichiana (349 m) • Arrivo Santuario
Ss.Vittore e Corona (341 m) • Tempo di percorrenza
circa 4 ore in bicicletta (soste escluse);
8-9 ore circa a piedi • Dislivello Celarda (226
m), quota minima; Mel (351 m) quota massima • Segnaletica Percorso per Mountain-Bike n.6
e 11 da Trichiana a Lentiai | Ciclabile del Piave
(giallo) | Percorsi a cavallo Comunità Montana
(giallo) • Difficoltà Tappa non impegnativa per
dislivello, ma per lunghezza (22 km circa) • Periodo
consigliato Marzo-novembre, ma percorribile
tutto l’anno • Soste consigliate Mel,
centro storico | Vincheto di Celarda (riserva naturale),
tel. 0439 89520 per visite guidate • Cartografia Tabacco 1:75.000 “La provincia di Belluno
con il Cammino delle Dolomiti” | LagirAlpina
1:25.000 Foglio 4 “Prealpi Bellunesi e Trevigiane”
• Note logistiche Orari Ss.Messe festive al
santuario Ss.Vittore e Corona, tel. 0439 2115: ore
9 e 17 da maggio a settembre; ore 9 da ottobre
ad aprile | Comunità Villa S.Francesco, Facen,
tel. 0439 300180 e 0439 304524 | Per ospitalità
e altre info turistiche Ufficio IAT Mel, piazza
Papa Luciani 1, cap 32026, tel. 0439 540321, fax
0439 753354 comune_mel@infodolomiti.it.
