Arson - Colcumano

 

Descrizione del percorso

   Si parte da Arson, attraversando il paese in direzione sud-est, seguendo la strada che porta a Montagne. Dopo aver superato la base scout in fase di ristrutturazione (loc. Tralach) e la località Cansul, si abbandona la strada, imboccando sulla sinistra un sentiero che, costeggiando per ampi tratti un muretto a secco, porta in breve a Montagne. Dalla piazzetta, che ospita una fontana, un lavatoio e un crocifisso ligneo, si imbocca la carrareccia sulla sinistra e, dopo circa 250 metri, si prende sulla destra un sentiero che, attraverso un pendio boscoso scende verso la Val Canzoi; terminata la discesa, prima di dirigersi verso l’abitato di Le Ave (a destra) è consigliabile svoltare a sinistra, attraversando il torrente Caorame, per una breve visita alla chiesetta di S.Eurosia, martire spagnola, un tempo invocata per ottenere la pioggia e allontanare le tempeste; sulla facciata un affresco con i santi Vittore e Corona; nei pressi della chiesa, solchi scavati nella roccia testimoniano la presenza di un’antica via di comunicazione, forse la via Claudia Augusta Altinate.
    Si riprende la strada, proseguendo a sud e attraversando gli abitati di Le Ave e Bordugo (chiesetta); poco dopo Bordugo, si imbocca sulla sinistra un sentiero in salita, che termina poco prima della frazione di Toschian (chiesa di S.Vidal), da dove si può godere un bel panorama sul Sass de Mura (Gruppo del Cimonega); attraversato il paese, si imbocca a sinistra la via Val de Cune, inizialmente asfaltata; pochi metri dopo l’inizio del tratto sterrato si incontra un bivio (non ben segnalato, prestare attenzione), in cui si deve girare a sinistra per un ampio sentiero che, prima nel bosco, poi attraverso i prati, sale fino a Cullogne, sbucando di fronte alla chiesetta della frazione, con contigua fontana. Si abbandona qui l’itinerario “Chiesette pedemontane”, dirigendosi a destra e, appena fuori dal paese, incontrando un bivio, dove si svolta a sinistra in salita, su strada asfaltata, proseguendo fino a giungere ad un casolare isolato (quota 580 m), nei pressi di un incrocio con una carrareccia; si supera il casolare, tenendosi alla sua sinistra, incontrando quindi un ampio sentiero (non segnalato) che prosegue in costa attraverso il bosco, sbucando nei pressi di un altro casolare isolato (quota 580 m), da cui parte la stradina che porta a Roncogna bassa; da Roncogna si segue la strada asfaltata che scende a Cesiomaggiore.
    Dalla chiesa di Cesiomaggiore si prende la strada asfaltata verso Morzanch, proseguendo fino a incontrare sulla destra un bivio, dove si gira a destra per via Boschi di Villa; in località Boschi di Villa, si attraversa la strada asfaltata principale, proseguendo sulla carrareccia dal lato opposto della strada, verso Col di Ferro; questo tratto del percorso non è segnalato e richiede un po’ di attenzione e orientamento; si imbocca il primo bivio a sinistra, quindi si incontra un altro bivio, appena accennato, in cui si deve scendere a destra attraverso i campi, sbucando nei pressi di Col di Ferro (gruppo di case a quota 435 m); si gira quindi a sinistra, per strada asfaltata (Via Caole) e, lasciando Col di Ferro a destra, si prosegue fino al bivio per Villa di Pria; in questo tratto si può godere di un bel panorama verso Cergnai (sullo sfondo la val Scura e il Pizzocco).
     Dal bivio, si scende a destra verso Villa di Pria (chiesetta), proseguendo quindi fino al bivio successivo, in località al Cristo e proseguendo fino a trovare le indicazioni per Col Cumano, imboccando sulla destra la breve salita che porta fino al centro di spiritualità dedicato alla memoria di papa Luciani. In alternativa, poco dopo il bivio al Cristo, sulla destra, si può imboccare una stradina a fondo cieco che porta a una villetta isolata; poco prima di raggiungerla, si gira sulla destra, attraversando il bosco (breve tratto non segnalato) e giungendo sulla sommità di una collina, da cui si vede il punto d’arrivo della tappa. Si scende quindi per strada sterrata, superando il nuovo ostello per la gioventù, nei cui pressi si trova un capitello dedicato alla Madonna degli Scout, giungendo infine a Col Cumano.

altimetria

 

• Da Arson a Cullogne il percorso segue ancora il sentiero tematico “Chiesette pedemontane”, itinerario turistico del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, attraversando tranquilli paesaggi rurali, ricchi di alberi da frutto.

• Nella chiesetta di S. Eurosia, la martire spagnola veniva un tempo invocata per ottenere la pioggia e allontanare le tempeste. Sulla facciata un affresco con i santi Vittore e Corona; nei pressi della chiesa, solchi scavati nella roccia testimoniano la presenza di un’antica via di comunicazione, probabilmente la via romana Claudia Augusta Altinate.

• A Cesiomaggiore fu rinvenuto l’importante miliario, colonna di pietra con iscrizione latina, che segnalava il percorso della via Claudia Augusta Altinate.

• A Col Cumano è il centro di spiritualità intitolato al Papa bellunese Albino Luciani, Giovanni Paolo I.


In sintesi
Il percorso si sviluppa in parte su sentieri e ampie carrarecce, ma con alcuni tratti di strada asfaltata su stradine secondarie e da Arson a Cullogne segue esattamente l’itinerario del sentiero tematico “Chiesette pedemontane”. Schematicamente il percorso può essere suddiviso nei seguenti tratti:

1. da Arson alla Val Canzoi, in costa su strada e sentiero fino a Montagne, poi in discesa su sentiero fino a Le Ave, quindi in leggera discesa su strada fino a Bordugo e infine in salita, in parte su sentiero, fino a Toschian

2. dalla Val Canzoi a Cesiomaggiore, inizialmente in salita, passando per Cullogne, poi in costa su sentiero e strada fino a Roncogna, e quindi in discesa su strada fino a Cesiomaggiore

3. da Cesiomaggiore a Col Cumano, inizialmente in costa, poi in discesa leggera fino a Boschi di Villa, quindi in piano con qualche saliscendi fino a Villa di Pria, attraverso i campi, ed infine su strada, inizialmente in leggera discesa, con breve salita finale fino a Col Cumano

 

Partenza Arson (530 m) • Arrivo Col Cumano, località Sartena alta (382 m) • Tempo di percorrenza Poco meno di 6 ore a piedi • Dislivello Circa 300 m in discesa, ma con saliscendi, specie nell’attraversare la val Canzoi • Segnaletica Tabelle del sentiero tematico “Chiesette pedemontane”, segnavia viola-giallo-viola del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi • Difficoltà Tappa di media lunghezza, senza significativi dislivelli in salita • Periodo consigliato Aprile-novembre • Soste consigliate Chiesetta di S.Eurosia. Cesiomaggiore • Cartografia Tabacco 1:75.000 “La provincia di Belluno con
il Cammino delle Dolomiti” | Tabacco 1:25.000 “Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi” | Itinerari nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi n.3 “Chiesette pedemontane”, Cierre Edizioni | Tabacco 1:25.000 Foglio 023 “Alpi Feltrine-Le Vette-Cimonega” • Note logistiche Col Cumano: Centro di spiritualità e cultura Papa Luciani, tel. 0437 858039 | Per ospitalità e altre info turistiche Ufficio IAT Feltre, Piazza Trento e Trieste 9, cap 32032, tel. 0439 2540, fax 0439 2839 feltre@infodolomiti.it.

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