Valle Imperina - Col di Prà

 

Descrizione del percorso

   Si parte dall’Ostello per la Gioventù, di recente ristrutturato, presso l’antico complesso minerario di Val Imperina e, nei pressi del ponte sul Cordevole, si imbocca la carrareccia che costeggia il torrente e prosegue in piano, offrendo un bel panorama verso il Framont e la Moiazza, fino a giungere a Ponte Alto; qui, attraversato il ponte, tenendosi sulla destra, si risale fino al bivio con la strada regionale agordina n.203 dove, dal lato opposto della strada, indicato da una tabella gialla, si imbocca il sentiero che porta in breve al capitello di Pian de Cros. Si procede, quindi, alla destra del capitello, incontrando subito un bel sentiero nel bosco, delimitato da muretti, che porta fino ai piedi del Col de Foia, dove si gira a sinistra, su strada asfaltata che offre un panorama sull’Agner e su Voltago, proseguendo per via Col di Foglia fino a giungere ad Agordo, nei pressi del ponte sul torrente Rova, che si attraversa, proseguendo poi verso il centro che si raggiunge in breve. Nella piazza principale di Agordo, oltre ad una visita alla chiesa dei SS.Pietro e Paolo, che contiene opere di Giovanni De Min e del Besarel, si possono osservare il palazzo de’ Manzoni e il caratteristico Broi, prato delimitato da alberi, ancora oggi usato per sagre e fiere del bestiame.
    Si esce dalla piazza, proseguendo sulla strada verso Taibon fino a imboccare, sulla destra, via IV Novembre, entrando quindi a Parech, con la chiesa di S.Vincenzo e la vicina fontana; si prosegue quindi fino a Toccol, con la chiesa di S.Agostino e, poco dopo, nei pressi di una casa con crocifisso, si attraversa la strada entrando in via Cal de le Mule (per imboccare la via si può anche scendere una breve scalinata giusto di fronte alla chiesetta di S. Agostino, per poi passare a lato di un bel lavatoio), girando a sinistra al primo bivio, seguendo le indicazioni delle tabelle “percorso paesaggistico” e tenendo la destra al bivio successivo, entrando in un ambiente campestre con panorama verso la Marmolada; per dirigersi verso Taibon ci sono almeno due itinerari: il primo, giunti ad un ponticello sul canale Enel, prosegue dritto, in ambiente aperto; si consiglia tuttavia di attraversare il ponte, girando poi verso sinistra e proseguire per il sentiero ombreggiato che costeggia il Cordevole fino a giungere ad una chiusa, dove si attraversa un ponte, per risalire poi verso destra, su carrareccia che sbuca sulla strada Agordina; da qui si prosegue a sinistra per qualche centinaio di metri, fino a incontrare il primo bivio a sinistra, che porta verso Taibon, incontrando poco dopo l’antica chiesa di S.Cipriano.
     Si attraversa quindi il ponte alla confluenza del Tegnas nel Cordevole, entrando a Taibon e proseguendo verso il centro del paese, superando di nuovo il ponte sul Tegnas, per giungere alla chiesa della Beata Vergine; tornando brevemente sui propri passi, si gira a sinistra per via Fusine, proseguendo fino alla chiesetta di Forno di Val e raggiungendo infine la strada asfaltata che percorre la Valle di S.Lucano, proseguendo fino a raggiungere la chiesa di S.Lucano.
    Si può giungere alla chiesa di S.Lucano anche per altro itinerario, non segnalato. Dopo Forno di Val si prosegue per la strada per qualche centinaio di metri, girando verso sinistra al primo bivio e attraversando il ponte che porta alla centrale idroelettrica di S.Lucano dove si gira verso destra, imboccando la carrareccia che costeggia il torrente Tegnas, proseguendo fino a incontrare un locale di ristoro (696 m) ed un successivo bivio, nei pressi di un ponte, dove si gira a sinistra, seguendo le indicazioni “Laghetto”; poche decine di metri prima di giungere ad un casolare isolato si incontra un altro bivio, non segnalato, dove si deve imboccare una carrareccia che si dirige a destra nel bosco. Proseguendo invece per la carrareccia principale, si raggiunge in breve il laghetto con vicina area pic-nic: un luogo adatto per una pausa. Tornati al bivio suddetto (provenendo dal laghetto si gira a sinistra), si prende la carrareccia nel bosco che diventa poi sentiero, su cui si prosegue fino ad incrociare una condotta dell’acquedotto, su cui si cammina, girando a destra, fino a giungere nei pressi di un’altra chiusa; attraversando il ponte sulla chiusa si ritorna sulla strada che risale la valle e, svoltando a sinistra, si raggiunge in breve la chiesa di S.Lucano.
Dalla chiesa di S.Lucano, sempre seguendo la strada, si passa per Mezzavalle e Lagunaz, giungendo infine a Col di Prà, amena località con tipiche case di montagna e con bella vista sullo spigolo nord dell’Agner.

altimetria

Digressione “D”

   Prima di Agordo inizia la digressione “D” del Cammino delle Dolomiti, dedicata a Voltago, Frassené e Gosaldo, i paesi del Poi (vedi carta Tabacco 1:75.000 “La provincia di Belluno con il Cammino delle Dolomiti”).


• La conca di Agordo offre splendidi panorami dolomitici su Framont e Moiazza. Dalle pendici del Col de Foia la visione si apre sull’Agnèr, colosso dolomitico alto 2872 metri. A nord la vista è chiusa dall’imponente e verticale parete della Marmolada, i cui contrafforti superano i tremila metri di altitudine.

• Agordo ha la bella piazza aperta sul grande prato rettangolare del Broi. La monumentale chiesa arcidiaconale è intitolata ai santi Pietro e Paolo e contiene interessanti opere d’arte, mentre il lato opposto della piazzaè chiuso dal sontuoso palazzo Crotta - de’ Manzoni, di prevalenti forme settecentesche.• A Taibon merita una visita l’antica chiesa di S. Cipriano.

• La Valle di San Lucano, con sezione a U di evidente origine glaciale, è ambiente naturale di straordinaria bellezza, chiusa tra le pareti strapiombanti dell’Agner e delle Pale di San Lucano.

• Meritano una sosta la chiesa di San Lucano e il villaggio di Col di Prà, amena località con tipiche case di montagna, con bella vista sullo spigolo nord dell’Agner.


 

In sintesi
Il percorso può essere così schematicamente suddiviso:

1. da Val Imperina ad Agordo, su carrareccia, sentiero e strada, quasi in piano con brevi saliscendi

2. da Agordo a Taibon Agordino, su strada e tratto di sentiero, in piano

3. da Taibon Agordino a Col di Prà, lungo la valle di San Lucano, in leggera salita

 

Partenza Ostello della Gioventù del Centro minerario di Val Imperina (530 m) • Arrivo Col di Prà (866 m) • Tempo di percorrenza L’intero percorso a piedi è di 5-6 ore (soste escluse) • Dislivello Circa 350 m in leggera salita • Segnaletica Tabella per Pian de Cros | Tabelle percorso paesaggistico da Toccol a Taibon • Difficoltà Tappa di media lunghezza, senza difficoltà particolari • Periodo consigliato Maggio-ottobre • Soste consigliate Agordo • Cartografia Tabacco 1:75.000 “La provincia di Belluno con il Cammino delle Dolomiti” | Tabacco 1:25.000 “Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi” | Tabacco 1:25.000 Foglio 022 “Pale di San Martino” • Note logistiche Per ospitalità e altre info turistiche Ufficio IAT Agordo, via XXVII Aprile 5/A, cap 32021, tel. 0437 62105, fax 0437 65205, agordo@ infodolomiti.it.

 

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