Col di Prà - Canale d'Agordo

 

Descrizione del percorso

   Da Col di Prà inizia la salita impegnativa verso casera Campigat; il percorso del sentiero CAI 761, molto ripido, consente notevoli tagli rispetto alla meno faticosa e più dolce salita lungo la carrareccia principale che si snoda nel bosco, incontrando prima la deviazione per il sentiero CAI 705, poi la caratteristica cascata dell’Inferno e, infine, il pont della Pita, terminando nei pressi di una fontanella; da qui la salita verso forcella Campigat prosegue su ampio sentiero, uscendo dal bosco ed offrendo ampi panorami verso casera Gardes.
    Si giunge infine sulle praterie di forcella Campigat, con l’omonima malga e casera (aperta), dove una fontana e un tavolo con panche suggeriscono una sosta con possibilità di ricovero (in caso di maltempo).
     Da forcella Campigat il panorama si apre sulla valle di Gares, con malga Stia; da qui inizia la discesa per il sentiero CAI 756, inizialmente piuttosto ripida, che prosegue quindi nel bosco, incontrando un unico bivio, dove si continua a destra verso il fondovalle; scendendo ancora si vede in lontananza la cascata delle Comelle e si giunge infine sulla piana di capanna Cima Comelle, con la vicina area pic-nic (e area sosta camper), nei pressi del lago di Gares.
    Attraversato il ponte sul torrente Liera si inizia la salita verso Gares; dopo aver superato l’imbocco di una pista ciclabile (a destra, che porta fino all’area pic-nic di Campion), si incontra un bivio dove si gira a sinistra per una carrareccia che risale fra le case di Gares fino a giungere alla chiesa del paese, dedicata alla Madonna delle Grazie. Per chi lo desidera, salendo verso il sentiero 754 e poi deviando a sinistra, in circa 10 minuti si arriva alla chiesetta della Madonna del Rosario (sec.XVIII), l’antica chiesa di Gares, unico resto del vecchio villaggio. Tornati in paese, ci si riporta sulla strada asfaltata, iniziando la discesa verso Canale d’Agordo, passando per Palafachina, con l’antico capitello dedicato a S.Giuliana; per visitare il successivo capitello, a Col dei Prai, bisogna abbandonare la strada, imboccando una carrareccia non segnalata sulla sinistra; si prosegue quindi la discesa, giungendo prima a Pian de Sabion, dove si trova il camping Lastei, poi a Campion, dove si trova un’area pic-nic, passando poi per La Sota e per Zus (capitello), ormai alle porte di Canale, dove, al primo bivio, si gira a sinistra, proseguendo per qualche centinaio di metri fino a vedere la casa natale di Papa Luciani (sulla sinistra, non ci sono indicazioni); al bivio successivo si gira a destra, superando la latteria turnaria e portandosi a visitare la piazza vecchia del paese, con fontana ed una casa affrescata del 1640; si prosegue poi a sinistra per via Tancon, riportandosi in piazza Papa Luciani, con la chiesa, la fontana e il museo dedicato a Papa Giovanni Paolo I.

altimetria

Digressione “D”

   Prima di Agordo inizia la digressione “D” del Cammino delle Dolomiti, dedicata a Voltago, Frassené e Gosaldo, i paesi del Poi (vedi carta Tabacco 1:75.000 “La provincia di Belluno con il Cammino delle Dolomiti”).


• Alla testata della Val di Gares prati e boschi si alternano, con bellissime visioni dolomitiche su cui si staglia, in lontananza, il salto d’acqua della cascata delle Comelle. Il lago di Gares è un biotopo importante.

• A Canale d’Agordo il Cammino passa davanti alla casa natale di Papa Albino Luciani, salito al soglio pontificio con il nome di Giovanni Paolo I. Il pontificato del “Papa del sorriso”, che durò soltanto 33 giorni, a trent’anni dalla morte è ancora impresso nella memoria dei fedeli, che in molte parti del mondo ne hanno chiesto la beatificazione.

• La piazza vecchia del paese, a Tancon, presenta una fontana e una casa affrescata del 1640, oltre ad antichi fienili. Nella grande piazza Papa Luciani sono, con la chiesa, la fontana e il museo dedicato a Giovanni Paolo I, luoghi molto frequentati per la devozione alla figura di Papa Luciani.


In sintesi
Il percorso può essere così schematicamente suddiviso:

1. da Col di Prà a Casera Campigat, in salita su ampia carrareccia e sentiero

2. da Casera Campigat a Capanna Cima Comelle, su sentiero in discesa, a tratti molto ripido

3. da Gares a Canale d’Agordo, in discesa, prevalentemente lungo la strada

 

 

Partenza Col di Prà (866 m) • Arrivo Canale d’Agordo (977 m) • Tempo di percorrenza L’intero percorso a piedi è di circa 8 ore (soste escluse) • Dislivello Circa 1000 m in ripida salita e 800 m in discesa • Segnaletica Sentieri CAI 761 e 756 • Difficoltà Salita piuttosoto impegnativa nel tratto iniziale • Periodo consigliato Maggio-ottobre • Soste consigliate Casera Campigat; Gares; Canale d’Agordo • Cartografia Tabacco 1:75.000 “La provincia di Belluno con il Cammino delle Dolomiti” | Tabacco 1:25.000 Foglio 015 “Marmolada- Pelmo-Civetta-Moiazza” • Note logistiche Per ospitalità e altre info turistiche Ufficio IAT Falcade, Corso Roma 1, cap 32020, tel. 0437 599241, fax 0437 599242 falcade@infodolomiti.it.

 

 

 

 

 

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