Sul Monte Serva, nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Casera I Ronch intitolata a don Francesco Cassol

Assistente spirituale del Cammino delle Dolomiti, è stato ucciso in Puglia nell'agosto 2010 mentre faceva un'esperienza di cammino in povertà e preghiera.

La Casera I Ronch si trova nel territorio del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, sul versante Nord del Monte Serva, di fronte ai massicci della Schiara e del Pelf. Su proposta congiunta degli Scout Masci, Agesci e Fse la casera è stata intitolata a don Francesco Cassol.

L’edificio sorge a 1324 metri di quota, è di proprietà del Comune di Belluno. All’interno il Cai ha lasciato un «libro del rifugio» dove chi arriva può lasciare le proprie riflessioni, mentre la famiglia Cassol ha voluto che restasse a disposizione una copia de «La traccia di don Francesco», il libretto che contiene una cinquantina dei suoi scritti.

Don Francesco Cassol, assistente spirituale del Cammino delle Dolomiti, ucciso in Puglia nell’agosto 2010 mentre faceva un’esperienza di cammino in povertà e preghiera, era stato scout e assistente delle associazioni scout operanti in provincia di Belluno.

Nel corso della cerimonia di intitolazione della Casera I Ronch – Don Francesco Cassol, culminata nella Messa, erano presenti duecento persone. Sono state portate diverse testimonianze su don Francesco e la sua passione per la montagna, il cammino e la strada come metafora. Tra gli interventi, toccante quello di Nicoletta, una “goumier” che la notte dell’uccisione di don Francesco dormiva vicino a lui con gli altri compagni, in un sacco a pelo sulla nuda terra nelle Murge di Altamura.