Feltrino

Tappa 6

Col Cumano ‐ Sospirolo

altimetria tappa 6

Descrizione del percorso

Si parte dal centro di spiritualità di Col Cumano, dedicato alla memoria del papa bellunese Albino Luciani (Giovanni Paolo I), con il contiguo ostello per la gioventù (Oasi Bethehem); si scende per la strada asfaltata e giunti sulla strada principale si gira a sinistra fino al bivio in località Al Cristo, dove si gira a destra (in direzione Cergnai) dirigendosi verso Velos e superando il torrente Veses; da Velos si prosegue in salita verso Muiach e, giunti in paese, si imbocca il bivio sulla sinistra, in leggera discesa, verso Maserolle e qui giunti, subito dopo una fontana, si imbocca a destra una stradina in salita (cartello strada privata) che sale verso Burbai e quindi sbuca sulla strada provinciale (si gira verso destra) che porta in breve a S.Gregorio nelle Alpi.

 A S.Gregorio si consiglia una visita alla chiesa parrocchiale e, sul suo retro, alla via delle Lampade spente, che ricorda il lavoro e il sacrificio dei minatori; da visitare anche il “museo delle zoche”. Poco sopra la chiesa si prende il bivio per Roncoi, e si attraversa il paese, superando le scuole elementari, ornate da colorati murales, e si prosegue a destra, lasciando poi la strada principale, girando a destra verso Saltoi, con la piccola chiesa di Sant'Antonio abate; superato il paese, al bivio per Barp, si tiene la sinistra e si prosegue su stradina asfaltata parallela alla provinciale, ricongiungendosi con questa in località Case Lunghe; si prosegue per breve tratto sulla provinciale fino a Carazzai, quindi, in corrispondenza di un capitello, si gira verso destra imboccando una stradina in discesa, inizialmente asfaltata, giungendo in breve ad un bivio, dove si prosegue verso destra, su carrareccia, scendendo fino a incontrare di nuovo la provinciale e proseguendo in discesa verso destra fino al bivio per Paderno, dove si gira ancora a destra in discesa, incontrando dopo poco un’area pic-nic (sulla sinistra) e giungendo poco dopo in paese;

qui si consiglia una sosta per ammirare due antiche ville (villa Sandi e villa Beghin) e la chiesetta parrocchiale dedicata a San Lucano; si attraversa il centro girando a sinistra per via dell’Appalto incontrando alcune case rurali e un tabernacolo dedicato ai SS.Vittore e Corona e, usciti dal paese, si passa a fianco del cimitero, proseguendo fino a Campaz e, da qui, continuando fino a Oregne, con la chiesetta di San Tiziano; da Oregne si imbocca sulla sinistra la strada che porta a Sospirolo.

La Tappa

In sintesi

Il percorso si sviluppa prevalentemente su strada asfaltata, su stradine secondarie, e solo in piccola parte su ampie carrarecce ed è interamente percorribile in mountain bike. Può essere suddiviso schematicamente nei seguenti tratti:

1. da Col Cumano a S.Gregorio, in salita, su stradine secondarie

2. da S.Gregorio a Carazzai, in costa, su stradine secondarie

3. da Carazzai a Paderno, in discesa, inizialmente su stradina e carrareccia, poi su strada asfaltata

4. da Paderno a Sospirolo, prevalentemente in piano su stradine secondarie, con breve tratto di leggera salita verso Sospirolo

Partenza Col Cumano, località Sartena alta (382 m) • Arrivo Sospirolo (475 m) • Tempo di percorrenza 3-4 ore a piedi (soste escluse) • Dislivello Circa 300 m di dislivello in salita e circa 200 m di dislivello in discesa • Segnaletica Sostanzialmente assente (solo segnaletica stradale) • Difficoltà Tappa di media lunghezza, senza significativi dislivelli in salita • Periodo consigliato: percorribile tutto l’anno, ma consigliata da aprile a novembre • Soste consigliate S.Gregorio nelle Alpi, Paderno •
Cartografia Tabacco 1:75.000 “La provincia di Belluno con il Cammino delle Dolomiti” | Tabacco 1:25.000 “Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi” | Tabacco 1:25.000 Foglio 024 “Prealpi e Dolomiti Bellunesi” • Note logistiche Per ospitalità e altre info turistiche Ufficio IAT Feltre, Piazza Trento e Trieste 9, cap 32032, tel. 0439 2540, fax 0439 2839 feltre@ infodolomiti.it.

mappa tappa 6

da vedere

• Particolarmente gradevole è il paesaggio rurale dell’intera tappa, alle pendici dei monti del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

• A San Gregorio, dietro la chiesa parrocchiale,è la “via delle Lampade spente”, che ricorda il lavoro e il sacrificio dei minatori. Merita una visita anche il “museo delle zoche”, i ceppi che restano dal taglio degli alberi.

• A Paderno si impone una visita ai “Castelli”, due meravigliose ville del XVII secolo, e alla chiesetta parrocchiale dedicata a S. Lucano.• A Sospirolo si osserva la mole del monte Sperone, che dà il nome al paese (Sospiroi è la forma locale del toponimo, riconducibile a Sot Spiroi).

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Ospitalità

Laudato si’, “bussola” per questo tempo

L’interpretazione corretta del concetto dell’essere umano come signore dell’universo è quella di intenderlo come amministratore responsabile (LS 116).

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